Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Un incrocio pericoloso (per l’autonomia delle redazioni)

Sull’incrocio tv-giornali: si tratta di una norma che consente ai grandi gruppi della comunicazione di espandersi in un nuovo settore, l’editoria quotidiana. In Italia a Mediaset, in sostanza. La proroga del divieto scade il primo aprile (bel pesce…). Due commenti. Si dice: ma Mediaset, Telecom, Sky non sono interessati ai quotidiani, perchè perdono soldi. Può essere, ma 1) Vi sono anche i giornali gratuiti e nell’editoria ci sono ancora competenza professionali utili anche per Ipad, News On line, Tablets ecc.2) Soprattutto, dal primo aprile tutte le redazioni, compresi i redattori che scrivono di Mediaset e di Telecom sanno che quelle aziende possono entrare nel capitale del quotidiano in cui lavorano. Togliere il divieto significa creare una pressione in più a chi scrive dei grandi gruppi della comunicazione che già, se non bastasse, sono grandi inserzionisti pubblicitari degli stessi quotidiani. Che fatica tenere la schiena diritta…
Attenzione, siamo in un momento molto delicato per la libertà di stampa sostanziale (quella formale ancora c’è).